magazine N°0 - Page 1 - L’eco Generazione vivace L’ eco Ed eccoci giunti al giorno del nostro debutto studenti e studentesse. Oggi potrete toccare con mano i frutti del nostro lavoro. Oggi le nostre voci si fanno Eco, rimbombando fra i corridoi del nostro istituto. Voci che, ancora una volta, porteranno con sé notizie dal mondo esterno e soprattutto dal nostro piccolo mondo nascosto fra le quattro mura di un liceo. Ancora una volta, già. Probabilmente saranno pochi a sapere che il Cantone in passato ebbe la sua voce. Voce che per un motivo o per un altro si è affievolita fino a spegnersi. Oggi noi, i ragazzi della redazione, ci prendiamo l’impegno di portare avanti questo progetto. Un progetto che ora sta cominciando a divenire una realtà sempre più concreta. un progetto che ci entusiasma e che speriamo susciterà in voi lo stesso entusiasmo. Ci proponiamo di non essere mai banali e di stimolare il vostro interesse trattando argomenti fra i più disparati. A tal proposito, coordinati dalla prof.ssa Rea , abbiamo provveduto all’individuazione di diversi argomenti, ognuno dei quali coordinato da un responsabile scelto dalla redazione. Vi saranno quindi, nelle prossime pagine- e, si spera, in quelle di futura pubblicazione- articoli di cronaca- ovviamente immancabili-e articoli d’ambito scientifico, culturale – quali eventi in programma e altro-, cinematografico e letterario: pagine d’informazione in cui verrete aggiornati sulle varie opportunità che la nostra scuola ci offre e di cui, molto spesso, non si sente molto parlare; interviste rilasciate dal personale ATA e professori, di cui, noi studenti, spesso non conosciamo nulla; rubriche sulla moda; spazi dedicati proprio a voi, alla vostra creatività nello scrivere racconti, poesie, e nel disegno. Tutto questo verrà alla luce, un po’ per volta, con i nostri sforzi e la vostra collaborazione di lettori. È infatti in questo tentativo che mettiamo fra le vostre mani, idee che solo fino a poco tempo fa sembravano astratte e che sarà il vostro gusto e giudizio a permettere che queste continuino a vivere. Per sei mesi. Un anno. Due. Questo dipenderà unicamente da voi, studenti e studentesse, lettori e lettrici. Sosteneteci, e fra le mura di quest’istituto vibrerà ancora la Nostra Eco. sommarioù “Per amore del mio del popolo non Tacerò” in ricordo Di Don Peppino Diana, sacerdote e cittadino, vittima della Camorra DELLE CLASSI IAs IBs IAp IIBp “Non vedono,non sentono e non parlano” Dov’è finito l’eroe positivo di ogni bambino? DI D’AMORE FEDERICA IIEs La 3erza Dimensione del divertimento DI CARMEN REGA IVAs Abbiamo un folle appuntamento con la vita! DI BRUNELLA IENGO IVCs SCOPERTE:DAGLIALCOLILAMOLECOLADELPROFUMO CHANELN.5…una goccia di Chanel n.5 puo’ costare caro all’ambiente! GIOVANNA STRINGILE IVCs Gli olocausti nel mondo: Shoah,Gulag,Foibe GLI ALUNNI DELLA I E IICs Viaggio al centro del cuore: tra musica ed emozioni DI CARMEN REGA E MARTA CLEOPATRA IVAs Testa fra le… nuvolette! DI CARMEN REGA E MARTA CLEOPATRA IVAs Stati Uniti: uomo chiuso in casa da 25 anni DI VALENTINA MAZZELLA IVAp La favola dei nuovi poveri DI DOMENICO MAIONE IVEs Laboratorio Pomeridiano “I linguaggi dell’ esistenza” GLI STUDENTI DEL GRUPPO LABORATORIO CIC Sport: intervista a Matteo Ardemagni DI DOMENICO MAIONE IVEs Diritti e doveri: che strane parole! DI ANTONIO WURZBURGER IICs Spazio alla poesia che ci hanno impegnato durante il percorso: -attività d’informazione e ricerca dati sul fenomeno del racket e dell’ usura e come combatterli, attraverso attività multimediali nel laboratorio d’informatica; -visione dei film “Il coraggio di Angela” dedicato all’ imprenditrice Fucito Silvana che, appunto con grande coraggio, si è opposta al racket camorrista denunciando i suoi oppressori e “G.Falcone” magistrato ,eroe italiano, impegnato nella lotta alla mafia che fu ucciso dalla stessa insieme alla moglie e alla sua scorta nel maggio del 1992; -preparazione di interviste da fare ad Uomini che tutti i giorni combattono la piaga dell’illegalità: -preparazione di striscioni, cartelloni esposti al meeting che si è tenuto in onore di Don Peppe Diana il 18 marzo a Pomigliano D’Arco; -Laboratorio di gruppo per la redazione del decalogo “Che posso fare io?” che contenga dieci comportamenti quotidiani di legalità e cittadinanza attiva. Particolarmente interessanti sono state le uscite sul territorio per conoscere le istituzioni politiche (Quirinale, Parlamento, Provincia ) e verificare in pratica quello che abbiamo studiato in classe con le nostre docenti. Emozionanti sono stati gli incontri con i protagonisti di storie realmente accadute, come l’incontro con l’imprenditore Salvatore Cantone, che ci ha raccontato la sua storia di vita e di coraggio. Siamo orgogliosi di aver partecipato al meeting in onore di Don Peppe Diana contro la camorra e di esserci esibiti sul palcoscenico del Cinema Gloria recitando le nostre poesie contro la violenza e l’ingiustizia, cantando le nostre canzoni piene di speranza per un mondo migliore, con l’illustrazione del nostro percorso che ci ha regalato emozioni e gioia per contribuire a costruire una società civile ,democratica. Grazie a uomini come Caponnetto,Falcone, e Borsellino noi studenti diventeremo uomini e donne veri,forti nella volontà,determinati nei loro Compiti, capaci di guardare al mondo, pur con tutte le sue piaghe, con serenità, con coraggio, con ottimismo. Grazie a tutti i nostri insegnanti per aiutarci a crescere come cittadini liberi e pieni di dignità. più piccoli, i più deboli, quelli indifesi, ma pur sempre Esseri umani : sono i bambini; coloro che sembrano essere oggetto di desiderio dell’ “adulto”, se così si vuol chiamare; coloro che sembrano essere merce di scam- bio,oppure, semplicemente vittime uccise dal mondo dei “bravi”. Si parla di stupro,in classe, nella scuola media di Salò, in presenza di un professore,che povero lui, non si È accorto di nulla, non si è accorto di un’aggressione di Gruppo, di due bulletti,uno di 14 e uno di 15 anni,mentre Altri compagni guardano e fanno cerchio. La preside ha Dichiarato: <
>. Forse è ancora troppo ingenua, e ancora non capisce che il tempo dei giochi per i bambini di oggi, è finito da un bel po’. Le notizie sono ricevute da un ragazzino che racconta l’episodio in un tema su Dante, in cui si parla appunto degli ignavi , che sembrano non solo essere protagonisti della Divina Commedia, ma anche di questi racconti,quasi rivoltanti , sugli stupri. Un’altra vittima è Elisa Claps, una ragazza uccisa a 16anni , a Potenza. Il suo corpo pare che sia stato trovato il 17 marzo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, ma un nuovo mistero è alle porte,visto che forse il ritrovamento del corpo è avvenuto a gennaio per opera delle donne delle pulizie che , ovviamente , adesso hanno smentito tutto quanto. E intanto Elisa non c’è più , e anche di fronte a questo,la gente ha paura di parlare,di guardare in faccia la realtà,e di sentire la sofferenza delle famiglie di questi bambini , che non hanno chiesto niente, ma soltanto vivere,forse hanno chiesto troppo…Ma gli abusi non finiscono qui , e infatti un altro caso è aperto , in provincia di Bolzano. Un laico che lavorava con i giovani nella parrocchia di Vorna, è accusato per aver abusato di almeno 4 ragazzini e di averli filmati. Bolzano prova vergogna e tristezza,sentimenti che non toccano l’uomo di 28 anni che , senza preoccupazione e con molta Tenacia ,ha abusato di ragazzini. Il fatto più grave, è che Ormai non ci si meraviglia più di questi abusi sessuali , perché stanno diventando parte della NORMALITA’ , della quotidianità e, intanto , molte delle persone che fanno parte di questa normalità, lasciano scorrere questo fiume di vergogna e di ribrezzo , in un lago di paure , di sofferenze, e di mancanza di coraggio (ignavi). Ultimo caso, almeno per oggi , è la rivelazione del pentito di Barra, che racconta dello scambio di minori tra gli avversari di sempre..Ebbene si ,i bambini sono anche ostaggi per la camorra; vengono trasferiti da una casa all’altra , tenuti sotto sequestro , come oggetti . Giuseppe Manco, il pentito, racconta che grazie al “contributo” dei più piccoli , un anno fa , quando c’era bisogno di rinegoziare per la realizzazione del centro commerciale Auchan ,fu organizzato uno scambio di ostaggi, con quattro bambini . In conclusione,i soldi,quelli che rovinano l’uomo, sono garantiti a tutti;ridendoci su e festeggiando, facendo scorrere anche la “partecipazione” di questi piccoli ostaggi . Sembrano quasi caramelle, e gli “adulti” si divertono a trafugarle agli altri,e solo se ricevono qualcosa in cambio, quella caramella ritornerà al suo posto. Anche per oggi le avventure dei nostri piccoli eroi finiscono qui,ma avremo ancora altro da raccontare, perché la gente non cambia ,commette sempre gli stessi errori; può cambiare la moda,la città, ma la gente rimane sempre la stessa , i “bravi” non moriranno mai. È passato un bel po’ da quando li abbiamo incontrati nel nostro Manzoni,eppure sono ancora qui,peccato che spesso e volentieri le vittime non siano più Renzo e Lucia, ma sono quelli più deboli,ancora più deboli del vaso di terracotta di Don Abbondio: i bambini,rimasti ormai senza un eroe. IN ITALIA ALMENO UN RAGAZZO SU 6 È STATO VITTIMA DI ABUSI SESSUALI NELL' INFANZIA O NELL' ADOLESCENZA E OGNI ANNO SONO ALMENO 41MILA I NUOVI CASI DI VIOLENZA SUI MINORI. MA PER OGNI EPISODIO ACCERTATO DI ABUSO, 100 NON VENGONO DENUNCIATI PERCHÉ IL 90% DELLE VIOLENZE SI CONSUMA FRA LE MURA DOMESTICHE. IN ITALIA ALMENO UN RAGAZZO SU 6 È STATO VITTIMA DI ABUSI SESSUALI NELL' INFANZIA O NELL' ADOLESCENZA E OGNI ANNO SONO ALMENO 41MILA I NUOVI CASI DI VIOLENZA SUI MINORI. MA PER OGNI EPISODIO ACCERTATO DI ABUSO, 100 NON VENGONO DENUNCIATI PERCHÉ IL 90% DELLE VIOLENZE SI CONSUMA FRA LE MURA DOMESTICHE. el 1895 i fratelli Lumière proiettarono per la prima volta nella storia al“Grand Cafè des Capucines” di Parigi dieci cortometraggi della durata di un minuto ciascuno. Fu una totale rivoluzione che portò alla nascita di quella che verrà chiamata la “Settima Arte”:la cinematografia. Il più suggestivo dei filmati riprendeva un treno che rientrava in stazione : la reazione del pubblico fu del tutto inaspettata infatti la sala si svuotò e tutti corsero via per la paura e la verosi- miglianza che suscitò questo film. Ormai sono passati più di cento anni e le cose sono del tutto visione del film; sembrano vere e cambiate . Con le nuove tecnologie , si proprie montature tranne per il fatto ha davvero l’impressione di stare all’interno che le lenti sono di colore diverso: del film ma questa volta senza avere la verdi, rosse o blu. Di certo non è una paura che tutto sia realtà. trovata per rendere gli occhialini più Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una fantasiosi del normale ma è un vera e propria colonizzazione da parte del 3D, ossia la tecnica che si basa su lenti e filtri polarizzati , che prima era una tecnica poco ricercata in quanto molto più costosa e difficile da applicare. Se vi è mai capitato di assistere ad una proiezione in 3D , avete potuto notare i particolari occhialini che ci vengono forniti per la
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